Lesioni osteocondrali

Lesioni osteocondrali dell'astragalo

La lesione osteocondrale (OCD) definisce una microfrattura di un frammento di cartilagine articolare insieme ad una porzione di osso sottostante. Talvolta la cartilagine può essere inizialmente normale e lesionarsi solamente in un secondo tempo a causa dei problemi di vascolarizzazione dell'osso sottostante.
I distacchi di frammenti fatti di osso e cartilagine si verificano in genere a seguito di traumi distorsivi della caviglia, singoli o ripetuti che danno origine ad un'instabilità cronica.

Cause non traumatiche di OCD, invece, comprendono insulti vascolari, predisposizione genetica, anomalie metaboliche o endocrine. I pazienti spesso lamentano dolore alla caviglia persistente e gonfiore progressivo. Questo può essere associato a sintomi meccanici di blocco e riduzione del movimento (rigidità).
La diagnosi viene fatta con la visita medica e con esami strumentali Radiografie della caviglia, Risonanza Magnetica e TAC, quest'ultima permette di valutare esattamente l'entità della leisone.


Trattamento

Il trattamento si baserà sulla dimensione e sulla posizione del difetto osteocondrale, sui sintomi associati, l'età e le richieste funzionali del paziente. Ancora oggi viene considerata “gold standard” la scelta delle microperforazioni o nanoperforazioni. Un trattamento mini-invasivo, eseguibile totalmente in artroscopia, efficace per controllare la sintomatologia per un periodo medio lungo (difficilmente oltre i 5/6 anni dall’intervento), ma non in grado di rigenerare la cartilagine originaria.

In alternativa, sono nate di recente nuove procedure chirurgiche nel tentativo di rigenerare questo tessuto così prezioso. Nel tempo si sono sviluppate tecniche comunemente identificate con le sigle ACI e MACI, per arrivare alle due più innovative oggi praticate: AMIC e MAST. Queste ultime consistono nell'inserimento fra le articolazioni di un foglietto con una trama tale da facilitare la proliferazione cellulare ordinata.
Questo tipo di intervento molto spesso richiede l’utilizzo di una chirurgia aperta.